La casa dei pensieri

29.10.20

 TARGA RICORDO DI PAOLO VOLPONI 2020 A FRANCO CERRI

L’inarrestabile forza della sobrietà: Franco Cerri

 

di Fabrizio Festa

 

Franco Cerri: ho avuto la fortuna di ascoltarlo dal vivo. Appena entrato sotto le luci del palco del Teatro Petrarca ad Arezzo si avvicina, senza fretta, al microfono. Saluta. La voce è morbida e garbata, molto simile a quella del suono della sua chitarra. Poi spiega, senza cambiare tono che lui, nell’acqua, in quella pubblicità che lo ha reso noto persino alla massaia di Voghera, non c’è. Il pubblico ride. Il mistero è risolto e può cominciare il concerto. Sul quel medesimo palco brilla anche il talento del figlio Stefano. Sul quello stesso palco, prima e dopo quel concerto, ebbi la fortuna di ascoltare molti dei compagni di viaggio di Cerri. Gianni Basso, Oscar Valdambrini e Dino Piana, in primis, e probabilmente, ma non ho modo di accertarmene, al pianoforte sedeva Renato Sellani. Ed ancora: Enrico Intra, che con Cerri ha suonato in duo per anni. E Phil Woods che ritroveremo in televisione con Cerri. Insomma, musicisti che definirli soltanto come i migliori talenti della scena jazzistica italiana sarebbe davvero riduttivo. Sono stati tra i protagonisti della scena del jazz nel mondo, e non solo sui palcoscenici del nostro paese.

Parlare di Franco Cerri significa, infatti, ristabilire una verità storica che, a partire dalla metà degli anni Ottanta del secolo scorso, per ragioni che qui non c’è il tempo d’indagare, è andata prima appannandosi, poi addirittura è stata negata, forse vittima dei troppi facili revisionismi tanto cari alla recente storiografia italiana. Non esiste il “jazz italiano”, così come non esiste quello britanno o nordeuropeo. Tali etichette nazionali, ancorché frutto di un’intenzionale distorsione romantica, fanno parte dell’invenzione ideologica nazionalistica, che l’Europa prima (gli Stati Uniti poi) conoscono fin dagli inizi del XIX secolo. Al contrario, è corretto dire che musicisti di ogni parte del mondo hanno dato un contributo, ciascuno da par suo, al crescere e al maturare di quel fenomeno musicale che chiamiamo jazz. Il contributo di coloro che sono nati in Italia è tra i maggiori. I musicisti italiani fin dagli inizi della storia del Jazz, che non è tout-court la storia delle musiche afro-americane, sono stati tra i protagonisti. E non poteva essere diversamente, sia perché nelle due Americhe l’emigrazione italiana era stata per decenni importante e continua, sia perché la musica, nelle sue diverse espressioni, è parte integrante della storia del nostro paese. Franco Cerri, del resto, accenna a questa fondamentale presenza italiana nel contesto dello sviluppo del Jazz allorquando cita, ricostruendo la sua vita d’artista, nomi quali quelli di Natalino Otto, Gorni Kramer, il Quartetto Cetra, musicisti che in quella storia s’inseriscono a pieno titolo, e con i quali, in particolare proprio con Kramer, un Cerri stupefatto e incredulo si troverà a collaborare all’inizio della sua straordinaria carriera. Così se da un lato la vicenda musicale di Franco Cerri trova il suo primo fondamentale punto di svolta nell’incontro con Django Reinhardt, dall’altro si radica nel fecondo terreno della canzone italiana, che da Otto e Rabagliati arriva a quel Nicola Arigliano, lui pure protagonista nei medesimi anni del Carosello televisivo e che sarà uno dei compagni di strada di Cerri. Nel mezzo ci sono i Buscaglione e i Carosone; ci sono i genovesi, c’è quel Bruno Martino, un’altra delle collaborazione di Cerri, e le cui canzoni saranno cantate in tutto il mondo da jazzisti e non. Una contiguità e una continuità con la canzone italiana che Cerri esalterà. Da autentico jazzista quale è, sa che la canzone in generale è un repertorio cui guardare con curiosità e attenzione. Sottovalutarlo o disprezzarlo è una forma di snobismo che non gli appartiene e che non appartiene neppure al mondo del Jazz.

Dunque, parlare di Franco Cerri ci permette di ristabilire il dato storico e musicologico del contributo fondamentale dei musicisti (anagraficamente) italiani allo sviluppo del Jazz, sgombrando il campo dal convincimento che tale contributo venisse dalla periferia dell’impero, da una provincia tutta spaghetti e mandolini, e quindi sostanzialmente estranea a quanto accadeva nei centri metropolitani del Jazz d’oltreoceano. Che Milano o Napoli o Roma abbiamo siano stati altrettanto centrali nella storia del Jazz basta a dimostrarlo la straordinaria prova che la big band di Gil Cuppini dà nella prima delle sei puntate di Fine serata da Franco Cerri, trasmissione realizzata dalla Rai agli inizi degli anni Settanta. Stile modernissimo, insieme straordinario, suono potente ed efficace, ed un assolo di Gianni Basso che spicca per originalità, un assolo nel quale già troviamo quel mescolarsi di stilemi che andavano sperimentando i sassofonisti americani. Gianni Basso è libero come Eric Dolphy e rigoroso come Paul Desmond, funky come Cannonbal Adderley. Tutti aggettivi che potremmo utilizzare senza meno per descrivere la poetica musicale di Cerri. Ad esempio, nella produzione del suo quartetto con due chitarre, l’altra è quella di Angelo Arienti, troviamo espressa quella stessa esigenza che aveva spinto Gunther Schuller e John Lewis sulla strada della third stream, che ancora oggi influenza le più diverse ramificazioni del Jazz (incluse quelle elettriche ed elettroniche). Il sapiente camerismo, la sagacia compositiva, l’accuratezza della performance, fioriscono in una musica fluida e solida al contempo, gradevole e profonda, senza alcuna concessione o ammiccamento, ma al contempo mai seriosa, nella quale la componente improvvisativa s’inserisce con impeccabile coerenza. Il tutto sempre con lo sguardo pronto a cogliere anche i più leggeri mutamenti, di quanto accade intorno a lui. Del resto, nelle serate da Cerri, oltre ai nomi che abbiamo già citato, ospiti sono tanto Dizzy Gillespie quanto Lucio Dalla (clarinettista in questo caso), il Quartetto di Lucca. C’è Iannacci, che suona l’organo elettrico, e Slide Hampton. e Martial Solal. Gillespie, peraltro si cimenta in un brano funky che fa pensare a James Brown, piuttosto che al bop della cinquantaduesima strada. In quelle serate, così come accadrà ovunque sui palcoscenici, suonano tutti assieme alla pari. A conferma di questa larghezza di vedute e della coerenza di tale impostazione, alla fine degli anni Settanta ecco un’altra trasmissione, ideata da Franco Cerri e Giampiero Boneschi, un altro dei suoi compagni di viaggio, dal significativo titolo Di Jazz in Jazz. Protagonista la Big Band di Milano della RAI (nelle cui fila spicca, tra i tanti, ancora una volta Gianni Basso) con ospiti i migliori musicisti della scena jazz, italiani e non, e Sabina Ciuffini, da Rischiatutto, a far da spalla.

Quella testimonianza, così come le altre che conserva la RAI, alle quali poi si sono aggiunte quelle prodotte più di recente per altre emittenti televisive e per il web, ci mostrano infatti non solo lo straordinario musicista, di cui stiamo parlando, l’uomo appassionato che crede che “la musica sia l’unica medicina senza controindicazioni”, come dichiarerà più volte, anche quando affronterà senza ipocrisia il difficile argomento delle dipendenza da alcool e da droga di molti tra i musicisti, da lui stesso conosciuti e cin cui ha collaborato. Ci mostrano quelle testimonianze soprattutto un uomo arguto, dotato di una sottile e garbata, ma puntuta, ironia, compassato, ma mai distaccato, pronto allo scherzo, alla battuta, ma mai volgare. Un uomo dotato di quella forza gentile, che nasce da fare della sobrietà il più efficace degli strumenti emotivi. Cerri uomo e musicista dimostra che dall’eleganza e dalla sobrietà nasce una lunga onda di emozioni, che il tempo non stempera. Anzi, sembrerebbe darle ancora maggior forza. Un’onda più efficace di quelle magari prodotte con violenza e volgarità, e che si riducono ad un breve spasimo, per poi scomparire. Eleganza e sobrietà son, infatti, passioni di lunga durata.


24.8.20

Presentazione

Trent' anni 
Casadeipensieri2020
LA CULTURA E UN BISOGNO

Una vertigine: 
portare Raffaello e Beethoven 
al Parco Nord

Diretta da Davide Ferrari

Casadeipensieri, rassegna culturale internazionale, 
giunge alla trentesima edizione. È un traguardo 
per noi straordinario raggiunto grazie alla disponibilità 
amichevole di intellettuali di tutto il mondo.
Venerdì 11 settembre Romano Prodi riceverà la 
Targa del trentennale
nell'ambito delle manifestazioni in ricordo di Paolo Volponi.  
Il programma per questa Festa è particolarmente ambizioso: 
apriamo portando al Parco Nord Raffaello e Beethoven. 
Ma la Festa si è abituata alle proposte “vertiginose” di 
Casadeipensieri, a diventare cittadina del mondo 
con le presenze internazionali – quest’anno è con noi 
Tishani Doshi poetessa, scrittrice, 
danzatrice indiana.
Viviamo giorni difficili fra prudenza, paura, tentativi di 
ripartire. A quello che è successo a causa della pandemia 
sono dedicati più appuntamenti, fra i quali quello 
con le straordinarie immagini del “silenzio di Bologna 
nel lockdown” di Luciano Nadalini.
Il calendario del ricordo si arricchisce con i centenari di 
Fellini, Rodari, Enzo Biagi. 
Bologna riconosce anche qui questi grandi maestri. 
La città degli studenti e delle generazioni che hanno 
conosciuto gravissime ferite come il fascismo e la 
guerra e la stagione delle stragi si ritrova con proposte 
che corrono dalla storia al presente.
Pietro Maria Alemagna ci porta invece alle radici della 
solidarietà nella Bologna “prima dei diritti riconosciuti”, 
dal Duecento all’Ottocento. Un originale approfondimento 
avverrà Con Alberto Melloni e una presenza di esperti 
dell' ecumenismo e dei rapporti fra religione e società. 
Scrittura ed eticità sono gli argomenti dell incontro 
con Fabio Bonifacci e Alberto Sebastiani.
La Targa Volponi, insieme a Prodi incontra straordinarie 
personalità della letteratura, dell’arte, della musica: 
Franco Cerri, Anna Girolomini, Giorgio Zagnoni, 
Alberto Bertoni, Valerio Varesi.

Partecipano, tra altri a Casadeipensieri2020: 
Marco Bellocchio, 
Carlo Lucarelli, Eugenio Riccomini, Marcello Fois, 
Franco Cardini, Marco Bazzocchi, Marco Riccomini,  
Loris Mazzetti, 
Nando Dalla Chiesa, Sandro Mazzola, Enrico Albertosi, 
Ivano Dionigi, Gianmario Anselmi, Roberto Piumini, 
Piero Mioli, Emilio Marrese, Daria Bonfietti, 
Emanuele Felice, 
Paolo Soglia, Giuseppe Giliberti, Giacomo Manzoli, 
Luca Bottura, Piero Ignazi, Piergiorgio Ardeni, Gigi Maifredi,
Paolo Bolognesi, Niva Lorenzini, l' On. Luca Rizzo Nervo, aria Luisa Vezzali, Giancarlo Sissa, Giorgio Vacchiano, 
Chiara Gibertoni, Luciano Nadalini,  Corrado Melega, 
Marina Mengarelli Flamigni, Annamaria Tagliavini, 
Elena Rossoni, Mario Scalini, Maria Cristina Casali, 
Guido Giannuzzi, Monica Delli Carri, Matteo Matteuzzi, 
Jadranka Bentini, Mauro Bartoli, Serena Bersani, 
Matteo Parisini, Beppe Ramina, l' assessore 
al lavoro della Regione Emilia-Romagna 
Vincenzo Colla
Maurizio Lunghi, 
l'On. Gianluca Benamati, Lorenzo K. Stanzani, 
Gianfranco Miro Gori, Claudio Visani, Massimo Meliconi,
Magda Indiveri, Milena Naldi, Bruno Stefani, 
Matteo Lepore, Sandro Malossini, Janna Carioli, 
Luigi Guerra, Vanessa Roghi, Gabriele Ventura, 
Bijoy Trentin, Giovanni Panettiere, Loris Marchesini, 
Samuele Canestrari, Emilio Varrà, Giorgio Tonelli, 
il segretario del PD di Bologna Luigi Tosiani, 
Paolo Rebaudengo, l'On. Francesco Critelli
Marco Fiorentino Lubelli, Stefano Andrini, 
Andrea Cavalieri, Maria Antonietta Alestra, 
Simonetta Belloni, Angela Colapinto, Sergio Ghelfi, 
Davide Gubellini, Vincenzo Li Volsi, Melissa Nanni, 
Roberta Pizzoli, Paola Tassinari, Romano Trerè, 
Laura Maria Fabiani, Gloria Fuzzi, la sottosegretaria 
al Ministero del Lavoro Francesca Puglisi
Licia Giaquinto, Raffaella Lamberti, Loredana Magazzeni, 
Roberta Ricci, Anna Del Mugnaio, Luca Baccolini, 
l' On. Andrea De Maria
Fulvio De Nigris, Libero Mancuso, Andrea Speranzoni, 
Cinzia Venturoli, Andrea Bonzi, Rino Maenza, 
Roberto Chiesi, 
Bruno Brunini, Leila Falà, Gabriele Marchesini, 
Carla Castelli, 
Alessandro Barbaglia, Marco Lombardo, Pier Damiano Ori, 
Gugliemo Forni Rosa, Vincenzo Bagnoli, Vito Bonito, 
la presidente dell’Assemblea legislativa della 
Regione Emilia-Romagna Emma Petitti, Rossella Guerrieri, 
Claudia Castaldini, Tiziano Carradori, Carlo Descovich, 
Giovanni Gordini, Franco Caniato, Franco Colomba, 
Daniela De Blasio, Alberto Guasco, Diego Costa, 
Giulia Giapponesi, Mauro Roda, Piero Zanelli, 
Annarosa Almiropulo, Guido Armellini, 
Ignazio De Francesco, Fabrizio Mandreoli, 
Saretta Marotta, Umberto Mazzone, Gian Luca Farinelli, 
Roy Menarini, Leonardo Nesti, Daniela Airoldi, 
Andrea Maioli, il Sindaco di Bologna 
Virginio Merola, Ilaria Venturi, Luca Boccaletti, 
la sottosegretaria al Ministero della Salute 
Sandra Zampa, Lilia Papperini.



Casadeipensieri2020-IL PROGRAMMA INTEGRALE

FESTA DE L' UNITA'
Casadeipensieri2020
30°edizione
La cultura è un bisogno
Dedicata a Gregorio Scalise e Michela Turra


  

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28/08/2020 Venerdì

Sala vittime delle stragi e del terrorismo (Sala Centrale)
Ore 21

Casadeipensieri2020
500, gli anni dalla morte di Raffaello
Raffaello e la bellezza, Raffaello e Bologna,
Raffaello Perugino e la stanza della Pinacoteca

Interventi di Marco Riccomini, Elena Rossoni, 
Mario Scalini. 
Conduce Maria Cristina Casali.

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29/08/2020 Sabato

Sala vittime delle stragi e del terrorismo (Sala centrale)
Ore 21

Casadeipensieri2020
250 anni Beethoven


Concerto-Conferenza
con Piero Mioli e Guido Giannuzzi
Concerto di Monica Delli Carri, soprano
Matteo Matteuzzi, pianista
Conduce Jadranka Bentini

Di Richard Wagner: “BeethovenManzoni ed.
Prefazione di Piero Mioli.

Di G. Giannuzzi Guida all' ascolto di Beethoven
Mursia ed.

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30/08/2020 Domenica

Sala vittime delle stragi e del terrorismo (Sala centrale)
Ore 19

Casadeipensieri2020
A 100 anni dalla nascita di Enzo Biagi: una vita, 
il giornalismo ieri e oggi.
Un film: La mia virgola

Intervengono: Mauro Bartoli, Serena Bersani, Emilio Marrese, 
Loris Mazzetti, Matteo Parisini.
Conduce Giuseppe Buccelli


Di M.Parisini, prodotto da M. Bartoli, il Film: 
La mia virgola. Enzo Biagi alla scoperta del mondo

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01/09/2020 Martedì

Sala vittime delle stragi e del terrorismo (Sala centrale)
Ore 19


Ustica: dalla strage al segno nella cultura della città 
Da Cuore a Boltanski, al teatro, alla poesia
Incontro con Daria Bonfietti, Bruno Cappagli, Michele Serra
Pier Maria Romani 
Conduce Leonardo Nesti


Inaugurazione della mostra delle vignette di Cuore” 
sulla strage di Ustica. 
Interviene Roberto Fattori

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04/09/2020 Venerdì

Sala Pensare Bologna
Ore 18

Casadeipensieri2020
Perché la democrazia è in crisi? 
Socialisti e liberali per i tempi nuovi
Con Emanuele Felice, Vincenzo Colla, 
Maurizio Lunghi
Gianluca Benamati
Conduce Graziella Giorgi


Di EFelice e G. Provenzano: Perché la democrazia è in crisi? 
Socialisti e liberali per i tempi nuovi" saggio sulla rivista Il Mulino 
Di EFelice: "Dubai, l'ultima utopia", Il Mulino ed.

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04/09/2020 Venerdì

ESTRAGON
Ore 21

Casadeipensieri2020
75° anniversario della Liberazione.
Una immagine della Resistenza e della guerra

Intervengono: Paolo Soglia, Lorenzo K. Stanzani, 
Gianfranco Miro Gori, Paolo Pezzino, Claudio Visani
Conduce Massimo Meliconi

Di P. Soglia e L. K. Stanzani: “The forgotten front. 
La Resistenza a Bologna, Film

Di G. De Maria, G. M. Gori: Cinema e Resistenza. 
Immagini della società italiana, autori e percorsi biografici 
dal fascismo alla Repubblica”, 
BraDy.pUS ed.

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06/09/2020 Domenica

Sala vittime delle stragi e del terrorismo (Sala centrale)
Ore 19 

Casadeipensieri2020
Prima dei diritti riconosciuti: assistenza, sanità, istruzione 
nella storia di Bologna dal '200 all' ‘800

Un racconto illustrato di Pietro Maria Alemagna

Presenta Roberta Ricci

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08/09/2020 Martedì

Sala Pensare Bologna
Ore 21

Casadeipensieri2020
Io non mi sento italiano 
ma per fortuna o purtroppo lo sono.
Identità al plurale

Incontro con Franco Cardini, Giuseppe Giliberti
Presiede Magda Indiveri

Di F. Cardini: "Notre Dame. Il cuore di luce dell'Europa", Milano, Solferino

Di F. Cardini e R. Nencini: “Dopo l ' Apocalisse”, 
La Vela ed.

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09/09/2020 Mercoledì

Sala Pensare Bologna
Ore 21

Casadeipensieri2020
Vivere in un’opera d’arte.
Targa ricordo di Paolo Volponi ad Anna Girolomini

Intervengono Milena Naldi e Bruno Stefani
Consegna la targa Matteo Lepore
Conduce Sandro Malossini
                            
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10/09/2020 Giovedì

Sala Davide Orsini e delle vittime del Covid-19
Ore 19

Casadeipensieri2020
Rodari100anni. Capire il mondo 
con l’intelligenza delle favole

Con 
Gabriele Ventura e in un intervento in web Janna Carioli,
Presiede Bijoy Trentin

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10/09/2020 Giovedì

Sala Davide Orsini e delle vittime del Covid-19
Ore 21

Casadeipensieri2020
L' uso politico della religione. Oggi

Conversazione di Alberto Melloni
In dialogo con Giovanni Panettiere
Presiede Loris Marchesini




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11/09/2020 Venerdì

Sala Davide Orsini e delle vittime del Covid-19
Ore 19

Casadeipensieri2020
100 anni Fellini
La dolce vita di Federico Fellini,
Illustrata da Samuele Canestrari

Dialogano con l'artista Giacomo Manzoli 
ed Emilio Varrà
Conduce Bruno Stefani

Di S. Canestrari :(This is not) La dolce vita,
VHS, THISISNOTALOVESONG, TINALS ed.



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11/09/2020 Venerdì

Sala vittime delle stragi e del terrorismo (Sala centrale)
Ore 21

Casadeipensieri2020
Targa ricordo di Paolo Volponi a Romano Prodi

Conversazione di Romano Prodi con Luca Bottura 
e Giorgio Tonelli
Consegna la Targa Luigi Tosiani
Intervento di saluto di Ivano Dionigi
Conduce Paolo Rebaudengo



Di R. Prodi: “Il piano inclinato”, Il Mulino ed.
Di I. Dionigi : “Parole che allungano la vita.
Pensieri per il nostro tempo”
, Raffaello Cortina ed.


                 
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12/09/2020  Sabato

Sala Davide Orsini e delle vittime del Covid-19
Ore 18

Casadeipensieri2020
Disuguaglianza radice del populismo

Dialogo di Piero Ignazi e Francesco Critelli 
con Pier Giorgio Ardeni
Presiede Marco Fiorentino Lubelli


Di P.G.Ardeni:“Le radici del populismo.
Disuguaglianze e consenso elettorale in Italia”
,
Laterza ed.


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12/09/2020  Sabato

Sala Pensare Bologna
Ore 19

Casadeipensieri2020
Ho scritto un racconto, parla di sport

Con Stefano Andrini, Andrea Cavalieri e 
Maria Antonietta Alestra, Bettina Betti,
Angela Colapinto, Gloria Fuzzi, 
Sergio Ghelfi , Davide Gubellini, Vincenzo Li Volsi, 
Melissa Nanni, Roberta Pizzoli, Paola Tassinari, 
Romano Trerè.
Presenta Fulvio De Nigris

A cura di S. Andrini: “Racconti sportiviHistorica ed.

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12/09/2020  Sabato

Sala Pensare Bologna
Ore 21

Casadeipensieri2020
Giorni e notti fatti di piccole cose.
Incontriamo Tishani Doshi 
Poetessa, scrittrice, danzatrice.
Con Licia Giaquinto, Raffaella Lamberti, 
Loredana Magazzeni,  Roberta Pizzoli,  Maria Luisa Vezzali

Presiede Anna Del Mugnaio

Di T. Doshi : Giorni e notti fatti di piccole cose, 
Feltrinelli ed.


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12/09/2020 Sabato

Estragon
Ore 21

Casadeipensieri2020
Un flauto per la musica del mondo
Targa ricordo di Paolo Volponi a Giorgio Zagnoni 

Intervengono Luca Baccolini, Gigi Maifredi, Marika Zagnoni
Consegna la targa Andrea De Maria
Conduce Fulvio De Nigris

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13/09/2020 Domenica

Sala vittime delle stragi e del terrorismo (Sala centrale)
Ore 18

Casadeipensieri2020
1980-2020: quarant’anni dalla strage di Bologna

Intervengono: Paolo Bolognesi, Davide Di Noi, 
Carlo Lucarelli, Libero Mancuso, Andrea Speranzoni, 
Cinzia Venturoli.
Conduce Andrea Bonzi

Promosso da 
Pd Bologna e Casadeipensieri 

Di C. Lucarelli: L'inverno più nero”, Einaudi ed.



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13/09/2020 Domenica


Sala Davide Orsini e delle vittime del Covid-19
Ore 21

Casadeipensieri2020
Scrivere: fra creatività ed eticità

Due dialoghi con Fabio Bonifacci e
Alberto Sebastiani
Conduce il confronto Roberto Chiesi
 
Di A. Sebastiani: “Padre nostro-Riscritture civili di una preghiera tra musica e letteratura"
EDB ed.
Di F. Bonifacci la sceneggiatura del film:
“Mio fratello rincorre i dinosauri”


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14/09/2020 Lunedì

Sala Davide Orsini e delle vittime del Covid-19
Ore 20:30

Casadeipensieri2020
Incontro con Gregorio e Michela. 
Serata per Gregorio Scalise e Michela Turra


Con Daria Bonfietti, Bruno Brunini, Leila Falà
Niva Lorenzini,
Gabriele Marchesini, Luca Rizzo Nervo
Conduce Carla Castelli
Sono invitati i familiari e tutti coloro 
che gli hanno voluto bene o sono stati loro lettori.

Di G. Scalise: “Che cosa volete sapere?Ass. Ustica 


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14/09/2020 Lunedì

Sala Davide Orsini e delle vittime del Covid-19
Ore 22

Casadeipensieri2020
Una balena che girò il mondo e la nostra mente

Incontro con Alessandro Barbaglia, in dialogo
con Marco Lombardo
Conduce Federico Diamanti


Di A. Barbaglia: Nella balenaMondadori ed.


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15/09/2020 Martedì

Sala Davide Orsini e delle vittime del Covid-19
Ore 21

Casadeipensieri2020
La vita dei versi
Targa ricordo di Paolo Volponi ad Alberto Bertoni

Partecipano Pier Damiano Ori, Guglielmo Forni Rosa, 
Vincenzo Bagnoli, Vito Bonito, Maria Luisa Vezzali
Presiede Giancarlo Sissa
Consegna la targa Emma Petitti

Di A.Bertoni: Poesie 1980-2014, Aragno editore Ed.
Una questione finale. Poesia e pensiero da Auschwitz, Book ed.

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16/09/2020 Mercoledì

Sala Davide Orsini e delle vittime del Covid-19
Ore 19

Casadeipensieri2020
Foreste e Co 2. La resilienza del bosco

Con Giorgio Vacchiano, Rossella Guerrieri
Coordina Claudia Castaldini

Di G. Vacchiano: La resilienza del bosco, Mondadori ed.

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16/09/2020 Mercoledì

Sala Pensare Bologna
Ore 21

Casadeipensieri2020-Associazione ESPERIENZA
Covid-19: lezioni dall’emergenza

Incontro con Tiziano Carradori e Chiara Gibertoni
Intervengono Carlo Descovich, Roberto De Vogli, 
Giovanni Gordini
Presiede Donata Lenzi

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16/09/2020 Mercoledì

Sala Davide Orsini e delle vittime del Covid-19
Ore 21

Casadeipensieri2020
Italia-Germania 4-3. Messico  70.
El partido del siglo, cinquanta anni dopo
Con Franco Caniato, Gino Pivatelli, Daniela De Blasio,
Alberto Guasco
Coordina il dibattito Diego Costa
Interventi in video e podcast di Nando Dalla Chiesa,
Enrico Albertosi


Di N. Dalla Chiesa:“La partita del secolo. Italia-Germania: 4 a 3.
Storia di una generazione che andò all'attacco e vinse”

, Solferino ed.


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17/09/2020 Giovedì

Sala Pensare Bologna
Ore 21

Casadeipensieri2020
Bologna nel Lockdown
Le foto di Luciano Nadalinile parole di Davide Ferrari 
Intervengono Giulia Giapponesi,
Eugenio Riccomini (video), Mauro Roda, 
Lucio Rossi, Piero Zanelli
Presiede Anna Rosa Almiropulo


L.Nadalini: Nel silenzio di Bologna. Una città sospesa
con testi di D. Ferrari, Pendragon ed.

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18/09/2020 Venerdì

Sala Pensare Bologna
Ore 21

Casadeipensieri2020
L' ecumenismo frontiera difficile.
La visione e l'impegno di Papa Francesco

Con Guido Armellini, 
Ignazio De Francesco, 
Saretta Marotta 
Presiede Umberto Mazzone

Di A. Melloni:Tempus visitationis. 
L'intercomunione inaccaduta
fra Roma e Costantinopoli, Il Mulino ed.

Di I. De Francesco: “Simeone e Samir, Zikkaron ed.
Di S. Marotta: Gli anni della pazienza. Bea, 
lecumenismo e il SantUffizio di Pio XIIIl Mulino ed.
Di F. Mandreoli: “Giuseppe Dossetti, EDB ed.

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19/09/2020 Sabato

Estragon
Ore 21

Casadeipensieri2020
Federico degli spiriti
100anni con Fellini

Con Daniela Airoldi, Marco Bazzocchi, 
Gian Luca Farinelli, Marcello Fois, 
Giacomo Manzoli, Roy Menarini
Conduce il dialogo Andrea Maioli

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20/09/2020 Domenica

Sala vittime delle stragi e del terrorismo (Sala centrale)
Ore 19

Casadeipensieri2020
Carlo Flamigni: diritti che camminano

Intervengono: Virginio Merola, Corrado Melega,
Marina Mengarelli Flamigni, Annamaria Tagliavini
Conduce Ilaria Venturi

Di M.Mengarelli Flamigni: “Diritti che camminano
Pendragon ed.

                      
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21/09/2020 Lunedì

Sala vittime delle stragi e del terrorismo (Sala centrale)
Ore 21 

Casadeipensieri2020
Lo sguardo che non si arrende
video intervista a Marco Bellocchio

Interviene Gerardo Guccini
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06/10/2020
Sala Passepartout, via Galliera 25/a, Bologna

Casadeipensieri2020
Dal giornalismo al noir al grande romanzo: 
le lettere di Varesi

Targa ricordo di Paolo Volponi a Valerio Varesi
In dialogo con l'autore Gian Mario Anselmi 
e Luca Boccaletti
Con interventi di saluto di Lilia Papperini e Marco Fiorentino Lubelli
Consegna la Targa Giuseppe Giliberti

Conduce i due incontri della serata Fulvio De Nigris


Di V. Varesi: ”L'ora buca", Frassinelli ed.



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