La casa dei pensieri

29.10.18

"Volti e storie. Il PCI a Bologna". Gli inizi e un poco della storia di Casadeipensieri.

E' uscito il volume "Volti e storie. Il Pci a Bologna, 1960-1991", a cura di Giuliana Lusuardi, Lorenzo Capitani e Mauro Roda. All'interno una nota fra biografia e racconto di Casadeipensieri, soprattutto delle sue origini, scritto da Davide Ferrari. Riportiamo il testo.
Casadeipensieri: inguaribili volontari nella cultura italiana.
Siamo alla metà degli anni '80… i ghiacciai hanno già cominciato a sciogliersi. Così si definiva la crisi dell'insediamento del Partito Comunista soprattutto dove la sua forza era, dalla Resistenza e dal dopoguerra, di eccezionale robustezza, come in Emilia-Romagna. Ma è ancora il tempo dei molti tentativi di riorganizzare le forze. . Le sezioni tematiche, le associazioni culturali, ambientalistiche, di intervento su specifici problemi cercano di rinnovare una organizzazione ancora forte ma stanca, già in via d'invecchiamento. Sono spesso iniziative velleitarie oppure poco seguite da una classe dirigente che capisce al volo che, interessandosi, con passione, cura e quindi tempo, ci si distrae pericolosamente dalla “carriera”. Anche al centro, da parte della Direzione nazionale, si cercano forme nuove, anche per dare più valore, per esempio, al numero ancora cospicuo dei lettori dell'Unità. Una di queste iniziative venne chiamata Cooperativa soci dell'Unità. Doveva promuovere eventi e fare sentire il sostegno vivo dei lettori al giornale. A presiedere la nuova coop fu incaricato uno scrittore fra i maggiori d'Italia, Senatore della Repubblica: Paolo Volponi. Non prese la nomina come una sinecura. Cercò a Bologna una base per darsi da fare: convegni, manifestazioni, progetti.


Nel frattempo al Parco Nord... ero arrivato io, inconsapevole e tenace, a "dirigere" la libreria della grande festa. Appena entrato nel PCI, da giovanissimo segretario del PdUP, il partito di Lucio Magri, Luciana Castellina, Luca Cafiero. Mi avevano messo, come funzionario, a seguire la scuola, un settore nobilissimo ma non facile e soprattutto singolarmente lontano da ogni stanza dei bottoni. Il primo anno da funzionario cominciò in inverno. In primavera arrivò l'annuncio che cambiò la mia vita: il responsabile scuola deve anche curarsi della libreria del Parco Nord. Un lavoro enorme, come avrei presto scoperto. Cominciava a maggio con l'arrivo dei libri e il loro immagazzinamento. Il tutto finiva soltanto ad ottobre inoltrato, un mese dopo la chiusura della Festa. Tanto ci voleva per fare le terribili rese, mettere negli scatoloni tutti i libri invenduti, spedirli alle case editrici e accompagnarli con bolle, scritte a mano di tutti i volumi e dei loro prezzi. Nulla di elettronico, s’intende. Allora gli strumenti che oggi usano anche i bambini non erano stati inventati ma, se lo fossero stati, noi certo non lo avremmo saputo.
Nella meccanica eravamo ai tempi di Marx. Persino il camion del corriere era senza sponda idraulica. Tiravamo su tutto a spalla. Eppure il gruppetto dei sempre presenti era formato da intellettuali e "quadri" preparatissimi. Un' insegnante, la vera anima della libreria, Cristina Arato, un assessore della Provincia Giorgio Zagnoni, un veterinario, Piero Magnavita, un funzionario pubblico Gianni Cavazzuti. Ero l'ultimo arrivato, certo non "comandavo", però ci mettevo una certa energia. In quegli anni, i "miei", raddoppiammo gli incassi, grazie anche alla battaglia per fare uno stand più grande in piazza Nettuno, nonostante una certa opposizione, sotto traccia, dei librai ambulanti.
L’incontro con Volponi fu quasi fortuito… dovuto esclusivamente alla necessità di mettere lo stand della piazza a disposizione della sua Coop soci e dell’istituto Gramsci che collaborava un poco ai suoi convegni. E pure, in poco tempo, non so il perché, lo scrittore dimostrò una certa fiducia, se non simpatia, al nostro gruppetto che lo raggiungeva arrivando accaldato e improbabile dalla Festa e dai suoi torridi magazzini di latta.
Un bel giorno Volponi.... conversando di una iniziativa su Pasolini che stava organizzando a Bologna, sempre accompagnato da un funzionario di grande intelligenza e passione Sandro Bottazzi, che poi divenne, molti anni dopo, Sindaco di Baricella, ci disse alcune cose preziose.
La prima: bisognava vendere molti libri, certo, ma diffondere, con i libri, il loro contenuto, far discutere, creare dibattito.
Perché non fare presentazioni, molte, in serie ma di qualità, non scontate, non solo di novità editoriali ma legate a progetti?
Già, perché no?
In fondo eravamo fra i più bravi a fare i librai, pur improvvisati.
Cominciammo con programmi di una decina di titoli, chiamati poco originalmente “Caffè letterario” ma ,dopo qualche edizione, trovato un nome più significativo, “casa dei pensieri”, producemmo dal 1991 una vera e propria rassega culturale, di inaudita ampiezza. Si “viaggiava” sui 60-70 incontri, una cosa mai vista. Non era una novità solo per le Feste. Allora le presentazioni dei libri erano confinate nei club di anziane signore, non erano ancora venute le trasmissioni di Baricco, Augias, Fruttero e Lucentini, la francese “Apostrophe”, era lontano il boom dei libri in tv e nelle città, nelle librerie e in infiniti luoghi di buona volontà.
Volponi aveva continuato a seguirci, in qualche modo. Era con noi il terribile giorno, nel settembe dell’ ’89, nel quale gli giunse la notizia della morte di Roberto, il figlio, a Cuba in una sciagura aerea. Doveva presentare il suo “Le mosche del capitale”.
E il primo incontro della serie “grande” di Casadeipensieri, nel 1991 fu con lui, per la vittoria allo Strega di “Una strada per Roma”.
Aveva già lasciato il partito, presa la strada di Rifondazione. La preoccupazione aveva preso il posto dell’entusiasmo. Ma era un compagno, una parola che il suo modo di essere faceva comprendere con immediata chiarezza. Non rifiutò anzi, aderì ai nostri inviti e noi certo non ci facemmo frenare dalla scissione nel rapportarci al suo percorso.
Dopo la morte nel ’94 per diversi anni promuovemmo, in ogni edizione, un incontro dedicato al “nostro” scrittore, con Bettini, Zinato e altri che non ricordo, fra i critici che stavano studiando il suo lavoro.
Nel 1997 avemmo una idea…
dedicargli una manifestazione. Nacque la “Targa ricordo di Paolo Volponi alla Casa dei pensieri”.
Non volevamo fare noi un premio vero e proprio intestato a una figura grande e legata a ben altri, alla sua città, Urbino, ai suoi amici, ai percorsi della sua vita.
Eppure anno dopo anno la Targa è cresciuta, allargandosi a varie discipline, creando le proprie ragioni, divenendo una delle realtà premiali più significative, almeno di Bologna.
Le ragioni: non solo il ricordo ma la “celebrazione”, con toni modesti ma convinti, di personalità di assoluto rilievo, capaci tuttavia di mantenere un rapporto costante con la vita sociale, con le giovani generazioni, una forte tensione educativa, sia esplicita che indiretta.
L’Albo d’oro del “Volponi”, forse può far capire molto di Casadeipensieri, di come si sono articolate le nostre iniziative, aggiunti filoni “nuovi”, arte, musica, spettacolo, alla vocazione letteraria.
Lo riportiamo.
1997 Alda Merini
1998 Francesco Leonetti
2000 Dacia Maraini
2001 Guido Guglielmi
2002 Alberto Asor Rosa, Carlo Lucarelli
2003 Laura Betti [Targa Simenon ad Andrea Camilleri]
2004 Luis Sepulveda
2005 Giuseppe Bertolucci
[Premio Oliviero Parma. Asppi 2005 a Claudio Lolli]
2006 Piera Degli Esposti
[Premio Oliviero Parma-Asppi 2006 a Folco Portinari]
2007 Mario Monicelli
2008 Arnoldo Foà
2009 Enzo Jannacci, Melania Mazzucco
[premio speciale alla carriera ad Eugenio Riccomini]
2010 Vincenzo Cerami, Edith Bruck
2011 Ezio Raimondi, Marco Bellocchio, Liliana Cavani
2012 Andrea Emiliani, Gualtiero Bertelli, Giovanna Marini
2013 Vasco Bendini, Pirro Cuniberti, Guenther Wallraff
2014 Pier Paolo Calzolari, Concetto Pozzati, Vittorio Franceschi,
(Sezione impegno civico) Otello Ciavatti
2015 Giancarlo Piretti, Luigi Ontani, Marina Mizzau, Luca Caccioni
2016 Wolfango, Nino Migliori, Vittorio Giardino. (Sezione impegno civico) Paola De Donato
2017 Sergio Zavoli Mario Nanni, Bruno Raspanti, Premio speciale biennale una vita d’artista: Pupi Avati, Paolo Fresu
(Sezione impegno civico) Mauro Felicori
2018 Gad Lerner, Lella Costa, Niva Lorenzini, Sissi, Maurizio Bottarelli, (Sezione impegno civico) i ragazzi del film “Sognando Gianni Morandi”.

Laura Betti era stata compagna di scuola… di mia zia Nicoletta e amica di mio babbo e di altri giovani del quartiere e del liceo, come l’attore Quinto Parmeggiani.
Ero cresciuto con i ricordi della mia famiglia su quella ragazzina scapestrata che giocava con i “miei” a creare anagrammi e calembours, la conobbi però solo nel 1995. Serve una premessa.
Dobbiamo a Volponi e a Gianni Scalia un altro “segno”, che fu molto importante. La volontà di aprire altri capitoli su Pier Paolo Pasolini, critici, dialogici, utilizzando lo scrigno inesauribile delle sue intuizioni e l’agenda dei suoi sodali ed interlocutori.
Pasolini è rimasto a lungo uno dei “fuochi” della nostra attività.
Sono stati innumerevoli i dibattiti da noi promossi e hanno coinvolto l’interezza, possiamo dire, della “generazione pasoliniana”. In particolare, grazie alle indicazioni di Scalia potemmo realizzare a metà degli anni ‘90 un convegno, con il “Gramsci”, la Cineteca e ed il Comune, su un tema apparentemente spericolato: Pasolini e Bologna. Lì incontrammo Laura Betti, sovrana del suo mondo passato ma non sconfitto dalla tragedia di Ostia. Non mancò chi sospettò una intenzione provinciale, stracittadina nell’accostare lo scrittore alla nostra città, non a Casarsa o alle borgate romane. In realtà Pasolini, non solo era nato a Bologna, ma, tornatovi negli anni del Liceo e dell’Università, qui maturò temi ed attitudini. Infine, nel tentativo di intervenire decisivamente nel territorio fra politica e cultura, con la rivista “Officina”, molto si avvalse degli amici della gioventù bolognese, Roversi, Leonetti e del più giovane Scalia. Dalla nostra ricerca e iniziativa, non è azzardato dire che è originato un processo di riconsiderazione dei rapporti del poeta con la città, che oggi ospita, per volere di Laura, il fondo-archivio da lei organizzato sulla sua opera letteraria e cinematografica. I ricordi degli incontri con Laura, terribile e meravigliosa, alla Casadeipensieri ci rimandano ai nostri caratteri più veri. Così è ripensare a Laura portata nel grande tendone della libreria del Parco Nord, in trionfo su un carretto di legno a due ruote, abbandonato nel parco dal tempo di guerra, trainato da me e da Antonia Babini. Così pensare alle camminate con Laura per Bologna, a debita distanza per resistere alle sue urla e invettive. Siamo inguaribili dilettanti che però hanno attraversato la grande storia della cultura italiana.
Laura ci portò un giorno Giovina Jannello Volponi, una donna straordinaria, moglie di Paolo e collaboratrice di Adriano Olivetti. La signora Giovina rimase un po’sorpresa della tenace attività in ricordo del marito che un gruppo di laterali, sconosciuti al corso principale della sua vita, continuava a portare avanti. Credo che lo apprezzasse.
C’è una finestra sul mondo… cantava Jannacci, uno dei nostri “premiati”, con Cochi e Renato. Un po’ di mondo, anzi non poco, lo abbiamo portato noi, a Bologna, alla Festa e alla città. Manolo Vazquez Montalban e Lucio Sepulveda, Paco Ignacio Taibo II e Marcela Serrano e decine di altri ospiti hanno segnalato il nostro interesse per l’America latina. Restano “mitiche” almeno per noi le assemblee oceaniche con questi scrittori, una volta con Andrea Camilleri, spesso con Pino Cacucci. Il pensiero è nel nostro nome ed Edgar Morin e Zygmund Bauman, amici non solo maestri ce lo hanno ricordato più volte, con tanti altri filosofi di ogni parte del mondo.
Ma abbiamo avuto gli Stati Uniti ed il mondo anglosassone e la Cina sempre presenti, anno dopo anno, con personaggi come Ferlinghetti e Lansdale e Ah cheng e Yu Hua. E cento altri…
Una sola cosa ci manca… chi racconti la nostra storia, chi parli degli aneddoti e delle idee, di tutti noi. Non cito altri nomi qui. In fondo è destino dei volontari rimanere nell’ombra. Solo due cavalieri dell’avventura, centauri fra l’ingenuità e l’accademia: l’infaticabile e intelligente Daniela Zoboli e Filippo Gelli, “Pecos”, l’unico fra i grandi fotografi che scatta i suoi clic fra le fitte nebbie delle sue sigarette.
Davide Ferrari

13.10.18

Casadeipensieri alla "Notte rossa 2018". "Fascismo e lavoro". Progetto Teresa Noce


Casadeipensieri
partecipa alla Notte Rossa 2018



Il programma delle nostre iniziative che si svolgeranno sabato 13 e domenica 14 Ottobre 

…………………………………13 ottobre sabato
Sala piazza dell'Unità 4
Ore 21
IL FASCISMO COS'ERA. 
Primo appuntamento, 
"Il fascismo ed i lavoratori, il fascismo e l'economia sabato  
TEATRO DIBATTITO.
con Vincenzo Colla, Davide Ferrari, Maurizio Lunghi, Cinzia Venturoli
Gli attori di Teatro Laboratorio TP leggeranno testimonianze di Vittorio Foa, Emilio Sereni, Renato Zangheri

Fascismo e lavoro: si è diffusa una grande mistificazione. La dittatura e il comando sulla vita dei lavoratori, la dittatura e i compromessi con il sistema economico. Le varie fasi. Giovani attori riportano testimonianze di grandi protagonisti. 
Voci di oggi, invece, commentano e discutono.

…………………………………14 ottobre domenica  
Sala piazza dell'Unità 4 
Ore 10,30
LA SUA STORIA, LA STORIA: TERESA NOCE
Anteprima del progetto "Un giorno per Teresa"
·Aderiscono:  ANPI nazionale, ANPI Bologna, ANPPIA, Casadeipensiero, Fondazione Argentina Bonetti Altobelli, Fondazione2000,Fondazione Di Vittorio, Fondazione Gramsci nazionale, Fondazione Nilde Iotti, Udi.
Un'idea può diventare un progetto e coinvolgere la nostra città e non solo. 
Testimoniare la democrazia, la giustizia sociale, l'antifascismo, la libertà delle donne 
un giorno all'anno, a Bologna portando un fiore a un piccolo monumento 
tutto da costruire ad una grande donna: Teresa Noce. Parliamone. 



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21.8.18

Casadeipensieri2018-FestaUnità. L'AVVICINARE. Il programma integrale.




Casadeipensieri2018
L’AVVICINARE
28° Edizione della rassegna culturale internazionale
Dedicata ad Ermanno Olmi
FESTA DELL’UNITA’ DI BOLOGNA
Fiera District. Ingresso Viale Aldo Moro Sud

«Fate come gli albericambiate le fogliema conservate le radici.
Quindicambiate le vostre idee ma conservate i vostri princìpi»
          (VHugo).

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Sala Vittime nel Mediterraneo
CENTRALE 
Ore 21

ROSSINI ROSSINI
1868-2018
Rossini, da Bologna a Parigi.
La Parigi degli italiani
Goldoni, Rossini, Bellini, Donizetti, Traviata, Boheme
Interventi di
Piero Mioli, Gian Mario Anselmi, Bruno Capaci
Interpretazioni di
Fabio Luppi piano, soprano Monica Delli Carri

…………………………………25 agosto sabato
Sala Aldo Moro
Ore 21
Il racconto della Storia, il disegno della Letteratura
Emanuele Felice parla di
“Storia economica della felicità”, Il Mulino ed.
Matteo Marchesini parla di
“False coscienze” , Bompiani ed.
Coordina Federico Diamanti.


…………………………………29 agosto mercoledì
Sala Vittime nel Mediterraneo
CENTRALE 
Ore 20,30
Dedicata ad Ermanno Olmi
Intervento di  Giacomo Manzoli




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Sala Vittime nel Mediterraneo
CENTRALE 
Ore 21,15

Tutto il Palazzo - Bologna 2156: ritorno a Basket City” 
Proiezione del film di Emilio Marrese
 e Paolo Muran, con loro intervengono Bob Messini e Matteo Lepore
Conduce Alessandro Cerra

…………………………………30 agosto giovedì
Sala Peppino Impastato,
PIANO AMMEZZATO PADIGLIONE 33
Ore 21
Targa ricordo di Paolo Volponi a Sissi
Intervengono Renato Barilli, Dede AuregliFranco e Roberta Calarota
Presentazione di Bruno Stefani
Consegna il premio On. Luca Rizzo Nervo


…………………………………31 agosto venerdì
Libreria Coop Ambasciatori, via Orefici 19
Ore 17,30
Un romanzo nella Reggia di Caserta
Giusi Marchetta parla del suo libro
“Dove sei stata” Rizzoli ed
In dialogo con Mauro Felicori   e Giuseppe Giliberti


…………………………………1 settembre sabato
Sala Peppino Impastato,
PIANO AMMEZZATO PADIGLIONE 33
Ore 21
Brasiliani sulla linea gotica. 
In 25000 dai tropici al ghiaccio dei monti per liberare l’Italia
Intervengono: On. Andrea De Maria, Vito Paticchia , Mario Pereira e gli autori Matteo Matteucci Rinaldo Falcioni,
Coordina Valerio Frabetti

Di M. Matteucci e R. Falcioni:
Il cobra sta fumando
Pendragon ed

…………………………………2 settembre domenica
Sala Aldo Moro
Ore 21
Targa ricordo di Paolo Volponi
Gad Lerner
In dialogo con Marcello Fois
Conduce Olivio Romanini
Consegna la targa On. Francesco Critelli

…………………………………3 settembre lunedì
Sala Aldo Moro
Ore 21
70 anni di Costituzione
Uomini della Costituzione
La libertà degli eguali. Sandro Pertini
con Stefano Caretti e Marzio Breda
Interviene Virginio Merola
Segue la proiezione del film  
"Mi mancherai. Ricordo di Sandro Pertini"
 Presenta Massimo Meliconi

Di S. Caretti e M.Degl’Innocenti:Sandro Pertini combattente per la libertà” Lacaita editore

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Sala Peppino Impastato,
PIANO AMMEZZATO PADIGLIONE 33
Ore 21
Targa Volponi per l'impegno civile e culturale ai ragazzi del film “Sognando Gianni Morandi”
Promosso da Associazione d’idee
Intervengono Rosanna De Sanctis, Giacomo Busi, Rita Mastellari, Mauro Sarti,
Elisabetta Scalambra,  consegna la Targa  Stefano Caliandro


…………………………………4 settembre martedì
Sala Aldo Moro
Ore 21
Targa Volponi a Niva Lorenzini
Intervengono Cesare Sughi, Antonio Bagnoli,
letture dei poeti Vincenzo Bagnoli, Bruno Brunini, Leila FalàLoredana MagazzeniVittoriano MasciulloGiancarlo Sissa, Maria Luisa Vezzali
Cesare Pomarici parla delle traduzioni di Paolo Volponi dai classici greci
Presiede Vito M.Bonito

Consegna la Targa Giancarla Codrignani

…………………………………5 settembre mercoledì
LIBRERIA
Ore 21
Il racconto della Storia, il disegno della  Letteratura

Giovanni Brizzi parla di “Spartaco, gli altri e noi”, dal suo libro
“Ribelli contro Roma”  Il Mulino ed.
Interviene Marco Guidi
e
Valerio Varesi parla del suo libro
“Trilogia di una Repubblica” Frassinelli ed
Interviene Roberto Balzani
Coordina Enrico Verdolini

…………………………………6 settembre giovedì
LIBRERIA  
Ore 20,30
Da Dante a Troni di spade?
Gian Mario Anselmi,  
in dialogo con Magda Indiveri, Benedetta Nanni, Paola Maria Traversa, 
parla del suo libro
L’Approdo della letteratura da Dante a Games of Thrones
Carocci ed.
…………………………......B
Ore 22 LIBRERIA
Scrittura al femminile
Ne parliamo con
Michela Turra autrice di
“La donna fantasma”
Book sprint ed.
In dialogo con Alessandro Castellari e  Rossella Terreni
Coordina l'incontro Carla Castelli

………………………………… 7 settembre venerdì
Ore 20,30 LIBRERIA
Incontriamo Matt Haig
in dialogo con il grande scrittore e giornalista inglese
Monica Bacci e Patrick Fogli
Di M. Haig: “Come fermare il tempo” E/O
…………………………......BRERIA
Ore 22 LIBRERIA
Una discussione su Enrico Berlinguer
In dialogo con Domenico Del Prete intervengono Antonio La Forgia e Lorenzo Capitani
Conduce Michele Smargiassi

Di D. Del Prete “L’inganno di Berlinguer”, Pendragon ed.
…………………………..
Ore 21 Sala Aldo Moro
100 anni dalla fine della Prima guerra mondiale
Conversazione di Franco Cardini,
Interviene Francesco Rustichelli

…………………………………8  settembre sabato
LIBRERIA
Ore 18
70 anni di Costituzione
Uomini della Costituzione
Aldo Moro, allargare i confini della democrazia
Dialogo con Pierluigi Castagnetti Giovanni Bachelet, Cinzia Venturoli
Coordina Giorgio Tonelli

…………………………......B
LIBRERIA
Ore 19
I comunisti nella terra dei preti
Conversazione con
Claudio Visani, Viscardo Baldi, Serena Bersani, Claudio Santini

Di C.Visani e V.Baldi:
“I comunisti nella terra dei preti: storie e personaggi del PCI - Brisighella 1921-1991”, Bella ciao, Fondazione Gramsci E-R ed.
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LIBRERIA
Ore 20,30
Oro rosso. Fragole, pomodori, molestie, sfruttamento nel Mediterraneo
Con l’autrice  Stefania Prandi
Intervengono Mauro Alberto Mori
e Valentino Minarelli
presiede Angela Amadori 
Il libro è edito da  Settenove ed.
…………………………......
LIBRERIA
Ore 22
Una bambina nella Rivoluzione culturale, una donna scrittrice
Incontriamo Hu Lanbo
autrice del libro “Il sole delle 8 di mattino”
Cina in Italia ed.
In dialogo con  Ester Armentano
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Sala Peppino Impastato,
PIANO AMMEZZATO PADIGLIONE 33
Ore 21
Targa ricordo di Paolo Volponi a Maurizio Bottarelli
Con Claudio Cerritelli Giuseppina Muzzarelli
Conducono Sandro MalossiniBruno Stefani
Consegna il premio Simonetta Saliera


…………………………………9 settembre domenica
LIBRERIA
Ore 18
Universo giovani adulti. Incontriamo Sara Zarr
autrice di “Le variazioni Lucy”
EDT editore
In dialogo con la scrittrice americana
Piero Mioli, Giampaolo Vulcano,  Isaac Squerzanti
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LIBRERIA
Ore 21
Philip Roth: "non scrivere di me”
Dialogo di Alberto Sebastiani con Grazia Verasani  e
Livia Manera Sambuy

Di L.Manera Sambuy: “Non scrivere di me”, Feltrinelli ed.
“Philip Roth. Una storia americana”,
film di William Karel e Livia Manera Sambuy, Real Cinema Feltrinelli
…………………………......B
Sala Aldo Moro
Ore 21 
Targa ricordo di Paolo Volponi a
Lella Costa
In dialogo con
Claudio Cumani, Bruno Damini e
Laura Mariani
Consegna il premio  Luigi Tosiani

…………………………………10 settembre lunedì
Sala Aldo Moro
Ore 20,30
Il peccato di Lucarelli
Carlo Lucarelli parla del suo libro
“Peccato mortale”
Einaudi ed.
In dialogo con  Loriano Macchiavelli, Andrea Maioli, Giampiero Rigosi.
Conduce Luca Boccaletti
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Sala Vittime nel Mediterraneo
CENTRALE 
Ore 22
ROSSINI ROSSINI
1868-2018
Rossini e il suo tempo.  L’Opera fra ‘700 e Romanticismo
Interventi di Jadranka Bentini,  Davide Ferrari e
Piero Mioli
 
Interpretazioni di
Renata Nemola al piano e Roberta Pozzer,soprano.

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I VIDEO di Casadeipensieri2018
Verranno proiettati negli schermi della Festa.

Madiba
Mandela: 100 anni fa nasceva ‘Madiba’
Intervista con Guido Gambetta 
Quando l’Università di Bologna diede a Mandela la laurea Honoris causa

Temi e personaggi
1)Le leggi razziali
2)50 anni dall’uccisione di Martin Luther King
3)1968 Italia
4)Pirandello 150 anni
5) Enzo Ferrari
6) Bonvi. 50 anni di Sturmtruppen
7) Andrea Pazienza